Aggiornamento 7 luglio 2021 – Scoppiata anche epidemia di Parvovirosi – 30 cani MORTI – Bloccate di nuovo le adozioni
Siamo venuti a conoscenza purtroppo che all’allevamento di Tre Castelli e, in misura minore, anche al canile Federico I di Ostra Vetere, é scoppiata una epidemia di parvovirosi tra i cani sequestrati nel gennaio scorso.

Sembra non ci sia pace per questi poveri animali, oltre la brucella canis ora anche questa grave malattia infettiva non ci voleva proprio.
Solo una parte dei cani sembra sia stata regolarmente vaccinata, per cui la situazione é piuttosto seria. Nel giro di un paio di giorni sono già morti 30 cani e altri stanno molto male.
I Veterinari della asur e anche veterinari privati stanno facendo il possibile per somministrare terapie e tutto quello che serve per limitare il più possibile il contagio, ma la mancanza di spazi adeguati dove isolare i cani sintomatici dai sani, non aiuta.

I cani dati in adozione sono tutti vaccinati ovviamente, chi é più a rischio sono i cuccioli e gli adulti non vaccinati rimasti nella struttura.
Non si sa come sia entrato il virus nella struttura di Tre Castelli.

Alla luce di tutto ciò le adozioni sono state temporaneamente bloccate, fino a che la situazione non rientrerà nella normalità.
Oggi più che mai servono pensieri positivi e preghiere per questi poveri cani che hanno solo avuto la sfortuna di nascere nel posto sbagliato e avere a che fare con persone poco competenti e superficiali.
https://www.quisenigallia.it/2021/07/07/una-nuova-epidemia-nellallevamento-di-cani-di-trecastelli-scatta-lallarme/


Aggiornamento 26 giugno 2021 – ALTRI 18 CANI DATI IN ADOZIONE
Oggi ci siamo divisi in due gruppi di volontari.
Un gruppo si é recato al canile di Ostra Vetere perché il servizio veterinario nei giorni precedenti aveva sbloccato altri 18 cani negativi. Per cui con una frenetica corsa contro il tempo ci siamo fatti in 4 per trovare altrettante famiglie giuste e controllate. Altri 18 cani hanno trovato una nuova famiglia e finalmente una vita degna di essere vissuta.
E siamo a 49 cani negativi ai tre test che ad oggi hanno potuto lasciare la struttura ed essere adottati.


Un secondo gruppo di volontari invece é tornato come d’uso alla struttura di Tre Castelli dove si trova la maggior parte dei cani per lo più positivi alla brucellosi.
Abbiamo portato altro materiale: ombrelloni, piscinette, detersivi, carta assorbente, traversine, scope, palette, tira acqua e molto altro. Ci siamo occupati del settore che noi chiamiamo ” dei dimenticati”, perché stanno più distante da tutti gli altri e sono tutti positivi. Abbiamo aiutato gli operatori della cooperativa Progeil nelle pulizie e poi ci siamo messi a fare loro il bagno. Siamo riusciti a lavare 20 cani che hanno molto gradito, ne abbiamo tosato altri e distribuito piscinette e ombrelloni dove serviva.


E ora vorremmo dedicare l’ultima parte di questo aggiornamento ai ringraziamenti alle Associazioni di protezione animale che, chi in un modo, chi in un altro, stanno dando una mano in questa penosa situazione.
Ringraziamo:

  • la Lav di Ancona per essere sempre presente con noi settimanalmente da oltre tre mesi, in una delle due strutture, oltre che portare il materiale che serve , oltre che ad aiutarci nei preaffidi per i cani negativi. Un ringraziamento particolare a Marisa Aquila, Massimiliano Stampella, Marta Pilesi, Cristiana Bontempi e tutti gli altri volontari Lav, con cui condividiamo le notizie e le difficoltà oltre che le gioie per le adozioni.
  • La Lega per la difesa del cane sia nazionale, che la sezione di Camerino per la donazione che ha fatto per questa causa, che la sezione di Foligno nella persona di Mirko Mela, che si prodiga nonostante la distanza a venire a tre Castelli a dare una mano e ad aiutarci nelle adozioni. Un ringraziamento speciale alla Responsabile Sara Rossi con cui siamo continuamente in contatto, che nonostante sia lontana centinaia di chilometri cerca con noi di trovare soluzioni per questi cani e sin dall’inizio ha partecipato ai tavoli di lavoro con il Ministero della Salute e gli altri Enti competenti ed é anche venuta giù ad aiutare.
  • L’Enpa che con la Lega sono venuti diverse volte e hanno portato antiparassitari che sono stati messi a tutti gli oltre 900 cani presenti e molto altro materiale utile.
  • L’Associazione Gli Amici di Pluto e Silvestro con il canile Ca Lucio di Urbino che anche loro sono venuti diverse volte a portare materiale necessario e che ci aiuta nelle adozioni e nei preaffidi, grazie Giovanna, grazie Katia.
  • L’Associazione Cuori Pelosi di Senigallia che aiuta nella cattura dei numerosi gatti presenti nella struttura di Tre Castelli per le sterilizzazioni e la cura di quelli malati, grazie a Francesca Libardi.

Grazie anche a tutte le altre associazioni che comunque, seppur non presenti fisicamente, ci chiamano, ci scrivono e chiedono aggiornamenti sulla situazione.


Aggiornamento 19 giugno 2021 – LIBERATI ALCUNI CANI CHE STAVANO DA MESI NEI TRASPORTINI
Oggi siamo andati di nuovo all’allevamento Tre Castelli.
Il caldo é torrido. Le tute che ci dobbiamo mettere per proteggerci dalla Brucellosi, non fanno traspirare la pelle e sembra di fare la sauna.
I due containers che sono arrivati una settimana fa, sono stati posizionati all’interno dell’allevamento. Lo spazio aperto si é notevolmente ristretto ma non era possibile fare altrimenti, sembra. Però i containers non sono coibentati e all’interno il caldo é estremo. Per fortuna il sindaco ci ha detto che devono arrivare le pompe per il condizionamento.
Abbiamo portato su un carico completo tra detersivi, baccinelle, piscinette, ombrelloni e porta ombrelloni , recinti, giornali, lenzuola e asciugamani.
Per prima cosa abbiamo liberato 10 cani che da mesi stavano nei trasportini. Li abbiamo messi nei recinti all’ombra degli ombrelloni per farli muovere un po’ ed evitare che in futuro abbiano problemi alle zampe (dentro un trasportino, anche se sono piccoli, ci devono mangiare, bere, dormire e fare i bisogni…..). I cani erano felicissimi di stare finalmente fuori e di poter camminare.
Poi abbiamo posizionato le piscinette in alcuni spazi all’aperto dei container e ci abbiamo messo un pochino d’acqua. I cani hanno molto gradito questa novità e si bagnavano molto volentieri.
Dopo aver pulito la sezione dei cani positivi, abbiamo fatto altre tosature e qualche bagnetto. Ma quello che facciamo non é mai abbastanza purtroppo.
Se altri volontari di altre associazioni ci volessero dare una mano, contattateci. A tre Castelli c’è tanto bisogno di volontari, i cani sono ancora tantissimi e specialmente i positivi hanno bisogno del nostro aiuto, per loro che attualmente non hanno nessuna prospettiva di vita migliore, l’unica differenza la possiamo fare solo noi.


Aggiornamento 12 giugno 2021 – ALTRI 18 CANI DATI IN ADOZIONE
Oggi sono stati dati in adozione altri 18 cani: 16 chiuaua e 2 barboncini. Tra di loro anche una canetta cieca di 7 anni adottata da una signora di Foligno, un tesoro di cane.


Aggiornamento 8 giugno 2021 – ARRIVANO I PRIMI CONTAINER A TRE CASTELLI
Continua il nostro volontariato per i cani dell’allevamento sequestrato. Ogni settimana i nostri volontari si recano nella struttura di Tre Castelli per aiutare gli operatori a pulire, tosare e conoscere in qualche modo i cani, stare con loro. Inoltre continuiamo a portare detersivi, carta assorbente, traversine, lenzuola, giornali, medicine di primo soccorso.
Purtroppo ancora gli spazi mancano. Molti, troppi cani stanno ancora dentro i trasportini.
E’ notizia di oggi l’arrivo di due containers attrezzati, con posto dentro e aperture fuori. Dovranno essere posizionati e sistemati prima di poterci trasferire alcuni cani. Dovrebbero contenere 24 cani l’uno. Ancora troppo pochi per decongestionare in modo significativo la struttura, ma almeno é un inizio. Il canile di Ostra Vetere é già pieno e non può ospitare altri cani.


Aggiornamento 23 maggio 2021 – LE PRIME 10 ADOZIONI
Una piccola luce di speranza oggi per i cani sequestrati dell’allevamento di Tre Castelli.
Dopo ben 4 mesi e mezzo sono stati dati in adozione i primi 13 cani negativi ai tre test della brucellosi.
La lista dei cani ci é stata data dalla Forestale di Ancona due giorni fa. Un risultato al di sotto delle nostre aspettative. Tutti noi speravamo che fossero molti di più i cani negativi della prima tranche di test a cui sono stati sottoposti dal Servizio Veterinario.
Ma comunque é un inizio che oggi ci ha fatto vivere delle emozioni fantastiche per chi , come noi, ha seguito questa vicenda sin dagli esordi .
Oggi al canile di Ostra Vetere c’era un’atmosfera di festa, commozione. Le persone hanno atteso il loro turno in modo tranquillo perché comunque la trafila burocratica dei documenti é piuttosto complessa. I cani , infatti sono sotto sequestro, oltre al problema sanitario della brucellosi.
Tutto si é svolto nel migliore dei modi e 13 cani fortunati stasera dormiranno in una casa, con l’affetto e l’amore di altrettante famiglie che li hanno accolti con tutto l’amore possibile. Ci stanno già arrivando le foto dei cani nella nuova casa!
Il pensiero ovviamente va a tutti gli altri che sono ancora nelle due strutture, ai cani positivi di cui ancora non si sa il destino.
Noi continueremo a seguire questi cani e ad occuparci di loro come potremo.
Il prossimo gruppo di cani da adottare non sarà pronto prima di metà/fine giugno. Non sappiamo quanti cani saranno, né la loro età, sesso o razza.
Vi preghiamo di non chiamarci per le adozioni. La data precisa non la sappiamo. Verremo informati dalle Istituzioni. Dopodiché chiameremo altre famiglie prendendo i nominativi dalla pagina del nostro sito www.amicianimali.org dedicata a questo sequestro.
Grazie a tutti per il sostegno e l’aiuto che ci state dando.

Articoli usciti il 23 e 24 maggio sul Corriere Adriatico >>

 

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Aggiornamento 1 maggio 2021
Anche oggi Primo maggio siamo tornati all’allevamento di Tre castelli.
Auto piena di materiale per le pulizie (scope, palette, ciotole, bidoni grossi per mettere le crocchette,carta assorbente, tappetini assorbenti, disinfettante per pavimenti e per le cucce, giornali).
Abbiamo aiutato gli operatori della cooperativa a fare le pulizie nella parte alta dell’allevamento, dopodiché abbiamo continuato le tosature. Altri cani messi malissimo, addosso pelo e cacca in quantità industriale.
I cani all’inizio si divincolano, non sanno cosa gli stiamo per fare e hanno paura. Ma dopo 5 minuti é come se capissero che li stiamo liberando da anni e anni di sporcizia gratuita e rimangono buoni , fermi come statue.
Non riescono più neanche a defecare per la sporcizia e il pelo lurido che si ritrovano.
La situazione é sempre uguale, cani che vanno e vengono dall’allevamento di tre Castelli alla Struttura di Ostra Vetere. alla fine ci chiediamo e chiediamo al servizio veterinario, ma quanti saranno i negativi adottabili?
nessuno ci sa rispondere. Prima i test da fare erano due, ora sono diventati tre. Prima i cani malati si trattavano con l’antibiotico, ora l’antibiotico é inutile e non lo usano più, non usano niente. I cani positivi alla brucellosi rimangono malati, non ci sono cure, sembra. Già, sembra, perchè poi di questa malattia sui cani se ne sa molto poco in giro. In Italia, mai successo, in Europa mai successo.
Negli Stati Uniti si usano metodi di misurazione diversi da quelli usati qua. Il ministero della Salute non risponde alle domande che gli vengono poste. Cosa ne sarà dei cani positivi alla brucellosi?Tutto tace
E siamo al primo di maggio ………


Aggiornamento 27 aprile 2021 – Intervento alla Camera della deputata Terzoni, M5S
“La situazione nel canile di Tre Castelli a quattro mesi dal sequestro è ancora devastante, con i cani tenuti in maniera vergognosa in trasportini e addirittura vetrinette, con animali in condizioni sanitarie pietose e i congelatori pieni di carcasse infette secondo quanto mi è stato riferito. Tra l’altro pare che per un periodo sia stata anche staccata la corrente, poi riallacciata solo grazie all’intervento del sindaco. Non oso immaginare cosa siano diventati quei congelatori che contengono quelli che oggi sono rifiuti speciali pericolosi. I veterinari dell’ASUR sono in gravissimo ritardo nella gestione sanitaria di un problema che rischia di aggravarsi ogni ora che passa, visto che gran parte degli oltre 1.000 cani sono positivi a una malattia, la Brucella canis, che tra l’altro è trasmissibile all’uomo. Per questo ieri ho depositato una seconda interrogazione e sono anche intervenuta in aula per sollecitare interventi drastici da parte del Ministro Speranza” così la deputata Patrizia Terzoni sul caso del canile di Tre Castelli sottoposto a sequestro penale lo scorso gennaio, a due anni dalle prime avvisaglie di problemi sanitari.

“Nell’interrogazione stigmatizzo l’inaccettabile comportamento dell’ASUR che non solo ha lasciato che in questi anni il problema si ingigantisse ma che anche dopo il sequestro sta dimostrando un’inerzia vergognosa nella gestione di un problema che rischia di esplodere, visto il numero di animali coinvolti e la facilità con cui la malattia si trasmette tra i cani. Non si può certo pensare di lasciare la gestione di un problema di questo livello al sindaco di un piccolo comune che pure sa facendo di tutto, ben oltre le sue possibilità. Ho quindi chiesto al ministro di stanziare una cifra adeguata per affrontare il problema nel medio e lungo periodo visto che i 200.000 euro assegnati dalla Regione Marche basteranno a malapena per arrivare a giugno quando i cani positivi – che sono centinaia – dovranno essere gestiti a vita. Poi ritengo opportuno fare un monitoraggio speditivo della fauna selvatica nel territorio circostante il canile, visto come è stato gestito e considerato che la patologia può essere trasmessa ai canidi selvatici. Infine ho chiesto che il Ministero verifichi il comportamento della regione visto che stiamo parlando dell’unico focolaio europeo di questa malattia e provveda a istradare gli animali positivi verso attività di ricerca su questa zoonosi che consentirebbero di seguire gli animali per anni dando utili informazioni alla comunità scientifica. Serve una strategia di medio-lungo periodo che però nessuno sta elaborando e mettendo in campo” conclude la Terzoni.

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Certo é che il supporto dei volontari delle associazioni di volontariato é di vitale importanza in questo contesto per questi poveri cani, poiché le Istituzioni non fanno tutto quello di cui avrebbero bisogno purtroppo.
Noi continuiamo a recarci nella struttura settimanalmente, a volte anche più spesso, per dare una mano agli operatori della cooperativa. Le cose da fare sono sempre moltissime e il tempo non basta mai.
Ora la priorità é finire le tosature prima che arrivi il caldo e gli insetti. Abbiamo trovato cani ridotti in modo inimmaginabile, croste di sporcizia, pelo, deiezioni che hanno provocato spesso piaghe a carne viva. Abbiamo cercato di ripulire al massimo e lavare e disinfettare i cani messi peggio per dare loro un po’ di sollievo e una vita dignitosa.
Molti cani sono anziani , hanno denti rovinati dal tartaro, spesso hanno pochi denti, alcuni hanno la cataratta, altri sembrano completamente ciechi. Cani dimenticati da tutti, relegati
negli ultimi box della struttura lontano dall’entrata. Cercano affetto, cercano il contatto con le persone. Quando li tosiamo stanno buoni buoni come statue, a volte si addormentano anche nelle nostre braccia, cullati dalle nostri mani che li toccano, loro che non sanno cosa significa essere accarezzati. E poi finita la tosatura ci fanno un sacco di feste, ci leccano le mani come per ringraziarci di averli liberati da quelle cotenne di sporco e deiezioni che per anni si sono portati addosso. Esseri sfortunati, nati nel posto sbagliato e nel momento sbagliato.
Molti di voi ci chiamano e ci scrivono per sapere quando inizieranno le adozioni. NON LO SAPPIAMO. Navighiamo a vista.
Putroppo i test che il servizio veterinario sta facendo vanno molto a rilento e molti cani sono risultati positivi alla brucellosi, più di quelli che si pensava.
Non sappiamo il destino dei cani positivi, nessuno ci sa dare una risposta.
Continueremo a pressare le autorità perché ancora la situazione a Tre Castelli non é migliorata e moltissimi cani stanno ancora dentro le teche e i trasportini per mancanza di spazio
nei box, che sono comunque strapieni di cani.
Ci stiamo occupando anche dei gatti che sono presenti nella struttura, abbiamo comprato un sacco di crocchette anche per loro. Chiederemo al servizio veterinario di sterilizzarli perché una gatta dovrebbe aver partorito da poco e non sappiamo dove abbia messo i cuccioli.
Grazie a tutti per il supporto e le donazioni, senza le quali non ci sarebbe possibile aiutare tutti questi animali.


Aggiornamento 15 aprile 2021 SERVIZIO SU ETV-MARCHE”

Si inizia a intravedere il lieto fine per i primi 180 cani provenienti da un allevamento di Trecastelli sotto sequestro dallo scorso gennaio per un focolaio di brucellosi. Gli animali che a metà marzo sono stati spostati in un canile di Ostra Vetere data in gestione dal comune a una cooperativa di Senigallia, dopo essere stati sottoposti a un test che ha dato risultato negativo per quasi tutti gli animali, salvo alcuni positivi poi isolati, sono stati nuovamente testati. I cani che risulteranno negativi a questo secondo accertamento potranno essere destinati all’adozione. Ma il risultato non arriverà prima di un mese.


Aggiornamento 10 aprile 2021

Continua il nostro volontariato all’Allevamento Tre Castelli e alla struttura di Ostra Vetere dove attualmente sono ospitati circa 150 e dove i nostri volontari si recano sia nel fine settimana che durante la settimana quando ci é possibile.

Presso la struttura di Ostra Vetere abbiamo iniziato a schedare e fotografare i cani risultati negativi al primo test. Speriamo che siano negativi anche al secondo così tra circa un mese si prevede che si potranno sbloccare le adozioni Ancora non conosciamo la procedura perché ci dovrà essere comunicata dal ministero della salute Il primo gruppo di cani negativi che potrà essere adottato dalla struttura di Ostra Vetere sono tutti maschi, per lo più chihuahua e spitz e qualche barboncino.

All’Allevamento Tre Castelli la situazione rimane sempre molto critica. I cani sono troppi e troppo ammassati, ancora moltissimi dentro i trasportini. Aspettiamo soluzioni alternative dalla Regione , Comune e Servizio veterinario per decongestionare prima possibile la struttura. Nel frattempo stiamo cercando di tosare i cani messi peggio, quelli che da quando sono nati non sono mai stati spazzolati, né lavati, né tantomeno tosati e hanno una coltre di pelo misto a sporcizia di ogni tipo che li rende praticamente irriconoscibili. Molti non riescono neanche a vedere, hanno zampe ricoperte di pelo diventato duro come cotenna, per non parlare della difficoltà nell’espellere deiezioni solide.
Purtroppo é un lavoro molto lungo e delicato. Ogni volta che andiamo su riusciamo a fare due o tre tosature, non di più, perchè ci vuole molto tempo,pazienza e delicatezza.
Nel contempo cerchiamo di aiutare gli operatori della cooperativa nelle pulizie quotidiane.

A causa della lentezza delle Istituzioni preposte a portare avanti le sterilizzazioni, assistiamo impotenti ancora a nuove nascite. L’altro giorno una canetta di neanche 8 mesi rimasta incinta dopo il sequestro , non riusciva a partorire da sola, ed è stata portata subito dal veterinario. Uno dei cuccioli é morto, l’altro per fortuna si é salvato. Purtroppo non si é ancora riusciti a trovare uno o più veterinari che possano essere presenti in struttura. Per cui ogni volta che un cane ha problemi di salute occorre portarlo di corsa in clinica e con tanti cani presenti, é un continuo andare e venire degli operatori che cercano disperatamente di curarli e spesso di salvare loro la vita.

ASSOCIAZIONE AMICI ANIMALI ODV

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Aggiornamento 3 aprile 2021

Oggi sabato 3 aprile 2021 ci siamo divisi in due squadre di volontari:
3 sono andati alla struttura di Ostra Vetere dove attualmente sono ospitati circa 150 e 3 sono andati direttamente all’Allevamento di 3 castelli.

Abbiamo portato su parecchio materiale che abbiamo comprato (detergenti per le pulizie, stracci, secchi, bacinelle, traversine, rotoli di carta assorbente, forbici, spazzole, salviettine umidificate, scope, disinfettanti, creme per piaghe, cicatrizzanti per ferite, garze, acqua borica per pulire gli occhi ecc) e altro che ci hanno regalato come i giornali vecchi.
Benché ancora ci sia molto da fare alla struttura di Ostra Vetere, questa sembra un paradiso rispetto a quello che abbiamo trovato all’allevamento dove l’elevato numero di cani ancora presenti non rende le cose per niente facili, né per gli operatori della cooperativa che si occupa di loro e che fa l’impossibile per questi cani, dove lavorano tutti giorni , 12 ore al giorno a turni, né ovviamente per i cani.
La mancanza di spazio non aiuta. I cani nei piccoli box sono in sovrannumero e spesso ci sono liti tra di loro, ma la cosa che ancora sussiste purtroppo é la presenza di molti cani dentro i trasportini perché non c’è più posto dove metterli.
E questo perché fino a che il Servizio veterinario della Asur non li sterilizza e li testa per la brucellosi, non si ha la possibilità di trasferirli ad Ostra Vetere. Purtroppo questa procedura é piuttosto lenta, o almeno più lenta di quanto era stato previsto e ci avevano detto. E nessuno di noi può farci nulla.
Sicuramente presseremo il servizio veterinario ad andare più veloce, a mettere più personale affinché si possa decongestionare la struttura di Tre Castelli il prima possibile (attualmente sono presenti oltre 750 cani) Abbiamo dato una mano a pulire i box dove abbiamo trovato cucce fatiscenti, con sporcizia vecchia di anni(vecchi frigoriferi usati dall’allevatore come cucce),
con lamiere sporgenti e arrugginite , che abbiamo provveduto a buttare via. (vedi foto sotto)
Ma ci servono cuccette nuove, ciotole per cibo e per acqua, serve una idropulitrice per pulire meglio e più in fretta, serve un frigorifero dove riporre i medicinali, serve un tolettatore
per sistemare il pelo dei barboncini ridotti ad ammassi di rasta e di sporcizia indicibili.
Noi facciamo tutto quello che possiamo. Lunedì torneremo su con altri volontari per continuare nelle pulizie e rendere meno tragica la situazione per questi cani.
Ringraziamo tutti quelli che hanno già fatto una donazione, senza i vostri soldi non avremmo potuto fare molto, perché le cose da comprare sono tante e si consumano in fretta.
Speriamo che ci siano altri che possano darci una mano perché prima di arrivare ad una stabilizzazione della situazione ci vorrà ancora diverso tempo e altrettante risorse

ASSOCIAZIONE AMICI ANIMALI ODV


Aggiornamento 28 marzo 2021
Continua il nostro aiuto per i cani sequestrati a Tre Castelli, una parte dei quali sono stati trasferiti in un’altra struttura per ripetere loro i test alla brucellosi.
Diversi nostri volontari si sono recati presso la struttura per dare una mano e portare il necessario . Abbiamo comprato una nuova idropulitrice, materiale per le pulizie, per il primo proto soccorso, scatolette di umido, coperte, cuccette, cuscini, sdraiette, tappetini assorbenti, giornali, spazzole, tagliaunghie, forbici e altro materiale per sistemare per quanto sia possibile il pelo ad alcuni dei cani a pelo lungo messi peggio. I nostri volontari stanno aiutando il personale operativo nelle pulizie e nella gestione dei cani. Stiamo cercando di conoscerli, alcuni sono molto timidi, altri più spavaldi. Molti non sono abituati al contatto umano. Si tratta per lo più di cani adulti I Veterinari Asur stanno continuando i test, ma ci vorrà ancora diverso tempo prima di poter stabilire i primi cani negativi adottabili. Noi continueremo per quanto ci sarà possibile a seguire questi cani

ASSOCIAZIONE AMICI ANIMALI ODV


Aggiornamento 20 marzo 2021 – Comunicato stampa agli organi di informazione
Allevamento di Trecastelli: il punto della situazione.
Buone novità per cani sequestrati, che hanno cominciato a lasciare l’allevamento di Trecastelli per essere spostati nella nuova struttura che li ospiterà fino all’adozione. Tutti i cani che a settembre scorso erano stati testati negativi al batterio della Brucella canis sono stati infatti trasferiti e a breve dovranno essere ancora sottoposti nuovamente al test, che se risulterà ancora negativo per due volte, li renderà adottabili.
Questo percorso non sarà sicuramente breve, in quanto avremo bisogno di almeno 90 giorni circa per avere la certezza sulla loro salute, e fino ad allora nessun cane lascerà l’attuale luogo di custodia. Chiediamo ai tanti cittadini che ci hanno scritto o contattato di avere ancora pazienza, in quanto le autorità sanitarie, la Procura della Repubblica di Ancona e il Sindaco del Comune di Trecastelli stanno facendo quanto possibile per accelerare l’iter burocratico, ma non sono consentite deroghe ai protocolli sanitari, soprattutto per la tutela della salute pubblica.
L’Associazione Amici Animali di Osimo sta seguendo la vicenda da tempo, raccogliendo fondi in favore degli sfortunati cani e inviando crocchette ed altro materiale igienico-sanitario necessario a mantenere un decoroso standard di pulizia. Abbiamo però davanti a noi almeno altri tre mesi prima che i primi cani possano essere finalmente adottati e perciò chiediamo a tutti la massima comprensione e sostegno al fine di non compromettere il difficile percorso che sembra aver preso la direzione giusta.
Appena i cani avranno terminato i test e saranno definitivamente dichiarati negativi al batterio, saremo sicuramente i primi a dare la notizia e ad intraprendere tutte le attività al fine di accelerare le procedure di adozione. Ma fino ad allora siamo chiamati tutti a rispettare le direttive della Procura della Repubblica di Ancona e delle autorità sanitarie, rispettando inoltre una cautela e una riservatezza che la complessa situazione ci impone di mantenere. A tutti voi chiediamo di fare altrettanto, dimostrando che il rispetto delle regole e delle disposizioni sono l’unica strada per arrivare ad una rapida soluzione della situazione.
ASSOCIAZIONE AMICI ANIMALI ODV


Aggiornamento in data 21 febbraio 2021
QUESTA E’ LA SITUAZIONE CHE ABBIAMO TROVATO IN DATA 21 FEBBRAIO 2021
Oggi siamo andati a fare una visita nell’allevamento di Trecastelli (AN) sequestrato oltre un mese fa e a cui abbiamo fornito finora 1.500,00 euro di crocchette per evitare che i cani soffrissero la fame. La situazione non è cambiata di una virgola da allora, anzi possiamo sicuramente dire che, se possibile, è peggiorata a causa delle continue nascite di cuccioli, di cui molti positivi al batterio della Brucella canis, che si susseguono a causa della mancata sterilizzazione.
Nell’allevamento ormai manca di tutto, dalle crocchette ai prodotti per la pulizia, dai disinfettanti alla carta utilizzata come lettiera nei trasportini impilati l’uno sopra l’altro. La situazione per quanto riguarda la pulizia dei box esterni è ancora buona ma ormai le condizioni dei cani detenuti dentro la casa sono diventate inaccettabili, almeno per quanto riguarda le condizioni di detenzione. Non riusciamo a capire che cosa stanno aspettando l’ASUR, il Ministero della Salute e la Regione Marche a procedere allo spostamento almeno di una parte dei cani in altra struttura, per poi procedere alle sterilizzazioni, ai test e quindi alle adozioni.
Decongestionare l’allevamento è ormai diventato non solo urgente ma anche moralmente non procrastinabile, in un Paese in cui la detenzione incompatibile degli animali d’affezione è un reato che deve essere al più presto interrotto. E in questo momento non ci sembra che i soggetti che avrebbero dovuto provvedere alla soluzione di un così grave problema si stiano muovendo con la necessaria determinazione e rapidità.
Non riusciamo a capire perché ancora non si sia individuata una struttura per trasferire i cani, dopo che era stata proposta una semplice soluzione utilizzando i container già messi a disposizione dalla Protezione Civile della Regione Marche. Noi continueremo ad assicurare crocchette per i prossimi mesi, ed ora anche materiale di pulizia e sanificazione utilizzando le generose risorse messe a disposizione dai donatori, ma il nostro non può essere interpretato come un dovere che prosegue a tempo indeterminato. Le nostre risorse e la nostra pazienza non sono infinite e si stanno esaurendo in fretta.

Sotto le foto e video realizzati ieri durante la nostra visita nell’allevamento.

 


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Aggiornamento 07 marzo 2021

La situazione si sta lentamente evolvendo.
Non possiamo ancora dire nulla fino a che non avremo la certezza, ma si stanno concretizzando delle soluzioni nel breve periodo per iniziare a risolvere la situazione di questi cani e iniziare a trasferirli altrove.
Nel giro di una settimana massimo 10 giorni vi potremo dare delle informazioni più precise e sicure.
Nel frattempo noi continueremo a dare il nostro supporto e a non far mancare il cibo agli animali. Grazie per il sostegno .


Aggiornamento 22 febbraio 2021

Articolo uscito oggi al Corriere Adriatico:


 
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Aggiornamento 21 febbraio 2021

Articolo uscito oggi su quisenigallia.it:
Nell’allevamento di Trecastelli nulla è cambiato: la situazione resta gravissima


 

Aggiornamento 15 febbraio 2021

Articoli usciti oggi:


 

Aggiornamento 12 febbraio 2021

Articoli usciti oggi


 

Aggiornamento 10 febbraio 2021

Video andato in onda il 10 di febbraio 2021 su etvmarche.


 

 

 

Aggiornamento 4 febbraio 2021

Articoli usciti ieri:


 

 

 

Aggiornamento 3 febbraio 2021

Da quanto ci hanno appena detto tra 10 giorni arriveranno 6 containers della protezione civile che verranno posizionati davanti all’allevamento per decongestionare la struttura e dare la possibilità al servizio veterinario di dividere, sterilizzare e testare i cani. Separeranno i negativi dai positivi.
Questo processo sarà piuttosto lungo perché i cani devono essere testati due volte per essere sicuri della loro negatività ed essere pronti per essere adottati.
Nel frattempo stiamo organizzando una raccolta fondi per aiutare con il cibo a sfamare questi cani. Nel giro di un paio di giorni al massimo vi daremo le coordinate bancarie di un conto dedicato a questi cani e chi vorrà potrà fare una donazione. Il tutto nella massima trasparenza. Periodicamente pubblicheremo la cifra raccolta e il cibo comprato.
Per tamponare nell’immediato, abbiamo ordinato 380 kg. di crocchette a nostre spese, che verranno consegnate all’allevamento venerdì mattina direttamente dal grossista.
Pubblicheremo le foto dell’avvenuta donazione successivamente.


Aggiornamento 29 gennaio 2021
Lunedì 1 febbraio la nostra Associazione avrà un incontro con la Regione Marche per  avere chiarimenti sulla effettiva pericolosità della brucella canis.
Le adozioni quindi sono ancora bloccate.

 


Aggiornamento 28 gennaio 2021


Aggiornamento 26 gennaio 2021


Questo è l’articolo pubblicato sui quotidiani di oggi. Naturalmente l’Associazione sta facendo tutto il possibile per gestire al meglio la situazione che presenta anche risvolti legali. Per questa ragione l’Associazione si riserva di dare una risposta all’articolo nella giornata di domani. Tutto questo nell’intento di sbloccare le adozioni al più presto e per chiarire al meglio i dettagli di questa situazione.
Leggi il consenso informato >>


Aggiornamento 23 gennaio 2021

Ancora i cani non sono disponibili per le adozioni. La nostra Associazione è in costante contatto con il Servizio Veterinario e la Forestale per velocizzare al massimo le pratiche burocratiche. Si prega gentilmente di non chiamare telefonicamente l’Associazione dato che le informazioni che state leggendo saranno le stesse che vi potremmo dare a voce al telefono. Non appena la situazione sarà sbloccata contatteremo personalmente tutte le persone che hanno lasciato i dati attraverso il form sottostante. Grazie per la collaborazione.


 

Aggiornamento 7 gennaio 2021

Situazione allevamento il giorno del sequestro