Cosa facciamo

Ci impegniamo al massimo per difendere il benessere animale, fare rispettare i loro diritti, nei canili, gattili, così come al di fuori di essi, e allo stesso tempo lavoriamo per sensibilizzare l’opinione pubblica al fine di aumentare le adozioni invece degli acquisti di animali, e di fare diminuire gli abbandoni.
LAVORIAMO SU PIU’ DIREZIONI:

  • Nei canili in cui operiamo


Il nostro obbiettivo è quello di trovare la famiglia più adatta ai cani ospiti nei rifugi nel minor tempo possibile.
Per fare questo i cani devono essere in salute e non perdere la fiducia nell’uomo e la voglia di contatto umano: con i nostri volontari quindi durante i turni li facciamo uscire, sgambare, andare al guinzaglio, diamo loro da mangiare, giochiamo con loro, controlliamo il loro stato di salute, li laviamo e tagliamo loro il pelo eccessivo durante la stagione calda.
I volontari sono spesso esperti in condotta e comportamento ed interagendo con i cani ristabiliscono/mantengono il normale rapporto uomo-animale e lo educano ad una condotta che li renda/mantenga adottabili; i volontari rendono anche possibile che chi visita il canile in cerca di un amico possa essere seguito, orientato e consigliato e passi un momento piacevole.

Facciamo inoltre le fotografie a tutti i cani appena arrivano, qualche volta impauriti ed arruffati, per schedarli, e con la nostra fotografa ne facciamo di nuovo ancora per potere mostrare a tutti la loro bellezza ed il loro carattere che si svela (e ovviamente per preparare gli appelli che verranno fatti girare su internet).

Con i nostri volontari operiamo in queste strutture della Regione Marche:

    • CANILE COMUNALE DI OSIMO LILLY E I VAGABONDI 2 (Via Chiaravallese 135 San Paterniano)
    • CANILE PRIVATO KERATON DI JESI (Via Piandelmedico zona Minonna)
    • CANILE COMUNALE DI RECANATI (Località Montefiore)
    • CANILE PRIVATO FEDERICO PRIMO DI OSTRA VETERE (Via Honorati contrada San Giovanni)

Alcune di esse sono pubbliche, altre private, così come nel resto delle Marche e di Italia: non tutti sanno che ESISTONO DIVERSE TIPOLOGIE DI GESTIONE DEI CANILI, e la differenza tra un canile comunale e uno privato, ve lo spieghiamo brevemente:

  • Il CANILE COMUNALE invece, almeno di regola, non deve avere un guadagno, anzi meno cani ci sono meno il comune spende. Per cui gli orari di visita sono spesso più ampi, e volontari e visitatori sono accolti volentieri.
  • IL CANILE PRIVATO é un’impresa commerciale vera e propria dove ogni cane viene pagato dal Comune di appartenenza dopo che il gestore ha vinto una gara di appalto. Dato che stiamo parlando di pochi soldi a cane, e dato che in un’impresa commerciale la prima cosa é il guadagno, é abbastanza naturale che c’è un conflitto d’interessi molto squilibrato. Perché più cani si hanno più si guadagna. Di questo passo gestori privati con pochi scrupoli fanno di tutto per rendere difficili o addirittura bloccare le adozioni. Non avviene sempre ma molto spesso.
  • Il CANILE GESTITO DA UN’ASSOCIAZIONE DI PROTEZIONE ANIMALI (non alle false associazioni nate solo come copertura ma in realtà sono imprese commerciali) ha come unico scopo quello di far stare bene gli animali e darli in adozione. Di solito questo tipo di canile ha sempre molti problemi economici perché chi lo gestisce tiene ai cani e spende molto in veterinari, medicine ecc.

 

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  • Sul Web


Siamo molto attivi e presenti sul web: internet ci ha aiutato a realizzare delle bellissime adozioni, quindi curiamo molto l’immagine e la fotografia; inoltre lavoriamo per sensibilizzare il pubblico sul tema delle adozioni, anche dei cani meno giovani; raccogliamo testimonianze, le condividiamo, creiamo campagne di sensibilizzazione:

Siamo stati anche ospiti in TV all’Arca di Noè su Canale 5, dove abbiamo presentato all’Italia intera la nostra Associazione.

  • Nei canili/gattili che visitiamo




Operiamo anche sul territorio marchigiano visitando gli altri canili/gattili prima di tutto perché vogliamo avere una visione generale e completa della situazione canili e gattili delle marche raffrontandola all’attuale Legge Regionale per valutare le carenze e i margini di miglioramento. In Seconda battuta cerchiamo dove possibile di segnalare le disfunzioni, specialmente quando si tratta di canili privati, super affollati, dove le adozioni sono ostacolate e rare.

 

  • Campagne di sensibilizzazione


Lavoriamo sull’opinione pubblica affinché il fenomeno dell’abbandono degli animali venga definitivamente debellato ed il tema dell’adozione come alternativa all’acquisto diventi comunemente accettato, cercando sviluppare una sensibilità animalista nelle persone: lo facciamo tramite una comunicazione mirata sui social network, organizzando eventi di sensibilizzazione, mostre fotografiche, Open day di introduzione al volontariato, eventi in collaborazione con le scuole e quindi orientati ad i bambini, ed infine semplicemente condividendo e rendendo visibile a tutti quello che facciamo.

  • Legislazione


Ci interfacciamo con gli enti pubblici per migliorare anche a livello legislativo la tutela animale, in coordinamento con altre associazioni animaliste con cui collaboriamo. Abbiamo prima combattuto per aumentare le tariffe regionale di mantenimento dei cani nei canili (per dieci anni sempre le medesime) poi nel maggio 2015 abbiamo ottenuto una prima modifica alla legge regionale 10/97(con importanti innovazioni, prima tra tutte, il divieto di tenere i cani alla catena in tutte le Marche).

. Il nostro obiettivo é quello di cambiarla radicalmente perché comunque anche se era una buona legge ormai é datata. Il nostro prossimo passo sarà una nuova Legge e Regolamento Regionale che dia anche più spazio alle associazioni animaliste presenti nel territorio.


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